Nelle carte si cercano riscontri concreti di dossieraggi a danno di personalità politiche. All’ex cda di Leonardo è contestato il concorso in accesso abusivo
Anche Pierfrancesco Barletta, ex membro del cda di Leonardo e attualmente vicepresidente di Sea, è indagato nell’ambito dell’inchiesta milanese contro il network di hacker che avrebbe avuto accesso a numerose banche dati istituzionali. Secondo la Dda di Milano, che sta conducendo le indagini in collaborazione con i carabinieri del Nucleo investigativo di Varese, la Equalize di Milano avrebbe proceduto a dossieraggi illegali a danno di oltre 800mila persone, tra cui molti politici italiani ma anche alcuni oligarchi russi, guadagnando dalla vendita oltre 3 milioni di euro. L’archivio creato dalla società, per lo più cartaceo, è stato


