2 Giugno 2026

Inaugurato a Milano il murale che “respira” e mangia lo smog come 5 alberi

Il murale “Respiro” di Gianluca Patti, recentemente inaugurato alla Cittadella degli Archivi di Milano, rappresenta una significativa innovazione nell’arte pubblica e un passo avanti nella consapevolezza ambientale. Quest’opera di circa quattro metri quadrati non si limita a decorare un edificio, ma svolge una funzione ambientale attiva grazie all’uso di vernici nanotecnologiche fotocatalitiche, sviluppate dalla compagnia...
15 Ottobre 2024
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Il murale “Respiro” mangia lo smog ed è in grado di disgregare gli inquinanti presenti nell’aria grazie all’uso di vernici nanotecnologiche fotocatalitiche

@Comune di Milano

Il murale “Respiro” di Gianluca Patti, recentemente inaugurato alla Cittadella degli Archivi di Milano, rappresenta una significativa innovazione nell’arte pubblica e un passo avanti nella consapevolezza ambientale. Quest’opera di circa quattro metri quadrati non si limita a decorare un edificio, ma svolge una funzione ambientale attiva grazie all’uso di vernici nanotecnologiche fotocatalitiche, sviluppate dalla compagnia Reair.

Queste vernici sono in grado di disgregare gli inquinanti presenti nell’aria, abbattendo sostanze nocive in modo simile a cinque alberi piantumati. L’obiettivo dell’artista, oltre all’aspetto estetico, è stimolare una riflessione sulla crisi climatica e sulla qualità dell’aria, specialmente in un contesto urbano come Milano, una delle città italiane più inquinate.

Il murale diventa così un vero e proprio manifesto di sensibilizzazione, invitando i cittadini e le istituzioni a prendere consapevolezza dell’importanza di interventi che combinino arte e sostenibilità. Patti, attraverso il colore e la materia, richiama simbolicamente la necessità di ritornare a vivere all’aperto e respirare