L’episodio a Casoria, nel Napoletano: i parenti erano tutti incensurati. Il più giovane è stato ferito al fianco, un altro bastonato in testa. Una donna ha rimediato un braccio fratturato
«Il vino è mio». Poteva finire qui, con una battuta in risposta o un po’ di imbarazzo. E invece una banale controversia tra parenti a cena, iniziata con un “semplice” litigio su chi dei presenti avesse acquistato il vino, è finita a coltellate e sprangate. È accaduto a Casoria, in provincia di Napoli, intorno alle 20. Due arresti per tentato omicidio, tre persone in ospedale: chi con ferite da arma da taglio, chi con le ossa rotte.
Una lite sanguinosa
I protagonisti della rissa familiare sono quattro cognati, tra i

