«Ringrazio il presidente di Iren, Luca Dal Fabbro, e il vicepresidente, Moris Ferretti, per aver immediatamente garantito la continuità aziendale attraverso la redistribuzione delle deleghe. Mi aspetto a stretto giro le dimissioni dell’amministratore delegato per poter lasciare all’azienda, che nulla c’entra con l’indagine, la giusta serenità in un momento così delicato». Queste le parole di Michele Guerra, sindaco di Parma, comune tra i soci Iren, commentando l’arresto per corruzione dell’ad Iren, Paolo Emilio Signorini nell’inchiesta che coinvolge anche il governatore ligure Giovanni Toti.
Il sindaco di Parma Michele Guerra: «Mi aspetto le dimissioni dell’ad di Iren, Signorini»
Date:


