Il rover cinese Zhurong ha scoperto 16 strutture poligonali sepolte sotto la superficie marziana, suggerendo un clima passato più variabile su Marte.
Zhurong e il suo lander si fanno un selfie. (China News Service via Wikimedia Commons (CC BY 3.0))
Il rover cinese Zhurong ha compiuto la prima missione cinese su Marte, esplorando l’area di Utopia Planitia, una delle più grandi conche d’impatto del pianeta. Durante la sua esplorazione, il rover ha scoperto 16 strutture poligonali sepolte sotto la superficie marziana. I ricercatori ritengono che queste strutture si siano formate a causa dei cicli di gelo e disgelo che hanno causato crepe nel terreno. Questo processo di sublimazione e congelamento sembra essere presente da miliardi di anni su Marte.
Il radar di Zhurong ha rivelato che parte di questo terreno crepato e le sue strutture poligonali sono sepolte a 35 metri di profondità. Studi precedenti si erano concentrati sugli strati verticali della regione, rivelando che circa 3 miliardi di anni fa ci furono diversi allagamenti episodici che riempirono la conca. Questo nuovo studio ha invece


