Un ampio studio mostra che molti farmaci comuni, dagli antibiotici agli antidepressivi, lasciano tracce nel microbioma fino a cinque anni dopo l’assunzione
15 Novembre 2025

Negli ultimi decenni il consumo globale di farmaci comuni è aumentato costantemente. Molte persone assumono più medicinali contemporaneamente, spesso per periodi prolungati, senza che la scienza abbia avuto il tempo di chiarire fino a che punto queste abitudini influenzino il microbioma intestinale, una componente ormai considerata decisiva per il nostro benessere.
Un filone di ricerca aveva già mostrato che numerosi farmaci – non solo gli antibiotici, ma anche molecole destinate a bersagli umani – modificano le popolazioni batteriche dell’intestino. Restava però un grande interrogativo: quanto dura davvero questa influenza? Alcuni studi in vitro avevano evidenziato che oltre il 70% degli antibiotici e un quarto dei farmaci a bersaglio umano interferiscono con batteri
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