L’hamamelide cinese sorprende con semi lanciati a 44,3 km/h e rotazioni fino a 25.000 rpm. Uno studio affascinante sulla dispersione e adattamenti delle piante.
Potrebbe essere carino, ma il suo metodo di dispersione dei semi ha un grande impatto. (Penny Hicks/Shutterstock.com)
Il mondo delle piante, spesso considerato gentile e calmo, nasconde molte sorprese quando esaminato da vicino. Un esempio è l’hamamelide cinese (Hamamelis mollis), che ha attirato l’attenzione degli scienziati per la sua straordinaria capacità di espellere i semi con una forza impressionante.
Il fenomeno è stato scoperto casualmente all’Università di Friburgo, dove un rametto di questa pianta ha iniziato a sparare i semi, incuriosendo il team di ricerca. Utilizzando tecniche avanzate come risonanze magnetiche, microscopia e riprese ad alta velocità, i ricercatori hanno svelato il meccanismo di dispersione dei semi dell’hamamelide cinese.
Scoperto che i frutti della pianta agiscono come catapulte a compressione in fase di essiccazione, il team ha osservato che durante questo processo la pressione meccanica crescente esercitata sull’interno del frutto porta alla rapida espulsione del seme. Questo meccanismo, simile a quello utilizzato dai


