Oggi, essere gay, in Italia, è più che mai difficile, perché gli omosessuali sono vittime di omofobia di Stato.
Cronaca
La legge sulla maternità surrogata come reato universale, la cui proposta è stata approvata alla Camera, è una legge contro i gay, con il fine preciso di renderli sterili. La GPA, volgarmente chiamata “utero in affitto”, è già vietata in Italia dal 2004, quindi a che serve – oggi – la legge di reato universale? Semplice: a rendere punibile chiunque utilizzi questa pratica per diventare genitore, anche se viene eseguita all’estero (in Paesi in cui è legale). Insomma, la GPA è considerata alla stregua di crimini di guerra o genocidi, per intenderci.
Ora, dal momento in cui è – di fatto – inapplicabile, perché per punire un reato fatto in un altro Paese deve essere considerato un atto illecito anche nel Paese in cui viene compiuto, allora a che serve tale legge? Semplice: a indebolire e annientare la comunità LGBTQIA+, a metterla ai margini della società, a toglierle dignità.
Che succede, dunque, se una

