C’è la lite tra il 16 e il 17 luglio, costata al ministro il graffio sulla fronte su cui si è tanto malignato. E le chat in cui lei ammette: «Mi hai fatto diventare una iena». Ma anche la scomparsa della fede dal dito del ministro. E una presunta gravidanza insieme a un patto di riservatezza mai firmato. Nell’esposto di Gennaro Sangiuliano nei confronti di Maria Rosaria Boccia in cui si ipotizzano i reati di tentata estorsione e violazione della privacy ci sono molti retroscena sulla «relazione affettiva» tra i due. Ma anche la risposta a molte domande che circolavano. Oltre alle foto che l’ex direttore del Tg2 si è scattato davanti allo specchio del bagno. Come una vittima di
Il graffio sulla fronte, la fede sparita e la gravidanza: l’esposto di Sangiuliano contro Maria Rosaria Boccia
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