Tutto partì dalla denuncia di un collega militare per quello scritto nel libro “Il mondo al contrario”
Il gup del tribunale militare di Roma ha prosciolto, con la formula perché il fatto non sussiste, il generale ed europarlamentare Roberto Vannacci dall’accusa di diffamazione nei confronti di un militare in relazione alla pubblicazione del libro “Il mondo al contrario“. La Procura militare aveva richiesto l’archiviazione del procedimento mentre il gip aveva deciso di procedere con un’imputazione coatta. Durante l’udienza, la procuratrice militare Antonella Masala ha ribadito la richiesta di proscioglimento dell’imputato, che era presente in aula. «Sono molto soddisfatto – ha commentato il difensore di Vannacci, l’avvocato Giorgio Carta – dell’esito pienamente assolutorio del processo. Questa sentenza conferma una verità da


