Vivere sulla propria pelle una guerra è un dramma inimmaginabile. Viverne due allo stesso tempo, una attorno a sé e l’altra nel proprio Paese d’origine, uno strazio di ancor più rara crudeltà. Ma è esattamente ciò che è accaduto negli ultimi mesi a una piccola, ma non insignificante comunità: quella degli ucraini stabilitisi nella Striscia di Gaza. A raccontare la loro storia è oggi il quotidiano israeliano Hareetz, che dà conto della tragica fine (o quasi) di quella storia. A Gaza o in altre città della Striscia vivevano infatti prima dell’ultima guerra alcune centinaia di cittadini ucraini. La maggior parte sono, anzi erano, donne ucraine che negli anni ’90 e primi 2000 conobbero giovani palestinesi giunti per studiare nei Paesi
Il doppio dramma degli ucraini di Gaza: «In fuga dalle bombe israeliane, ma casa nostra è stata distrutta da quelle russe»
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