Innovazione sostenibile dalla Heriot-Watt University: scienziati trasformano acque reflue della distillazione del whisky in idrogeno verde, proponendo una soluzione ecologica efficace contro il riscaldamento globale e riducendo l’uso di acqua dolce nella produzione energetica
©Heriot-Watt University
Immaginate un mondo in cui i rifiuti della produzione di whisky contribuiscono a salvare il nostro pianeta. Questo non è il soggetto di un romanzo di fantascienza, ma una realtà concreta che sta prendendo forma nei laboratori di ricerca. L’Heriot-Watt University di Edimburgo sta scrivendo un nuovo capitolo nella lotta contro il riscaldamento globale, un capitolo in cui l’idrogeno verde, prodotto in modi inaspettati e innovativi, gioca un ruolo fondamentale.
Il dottor Sudhagar Pitchaimuthu, scienziato dei materiali presso la School of Engineering and Physical Sciences di Heriot-Watt, e il dottorando Michael Walsh hanno recentemente pubblicato uno studio sulla rivista Sustainable Energy & Fuels, descrivendo una nuova tecnologia per la produzione di idrogeno. La loro ricerca si è concentrata sull’utilizzo di un nanomateriale chiamato seleniuro di nichel per trattare le acque reflue della distillazione del whisky, con l’obiettivo di produrre idrogeno


