Nell’immenso universo che ci circonda, l’acqua, essenziale per la vita come la conosciamo, rivela misteri ancora sconosciuti. Lontano da noi, a 450 anni luce di distanza, una stella chiamata HL Tauri offre agli scienziati indizi importanti che potrebbero cambiare la nostra comprensione sull’origine dei pianeti, inclusa la Terra. Questa scoperta avviene in una zona dello spazio dove l’acqua, bilanciando tra ghiaccio e vapore, svolge un ruolo fondamentale nel processo di nascita dei pianeti. Ci porta a chiederci: da dove viene l’acqua del nostro pianeta? E come è legata alla formazione di altri mondi nell’universo?
Un gruppo di ricerca europeo, al quale ha contribuito attivamente l’Università Statale di Milano con il prezioso apporto del professor Leonardo Testi del dipartimento di Fisica e Astronomia, ha recentemente portato alla luce evidenze significative riguardanti il ruolo dell’acqua nella formazione planetaria. Le osservazioni condotte sulla stella HL Tauri hanno rivelato la presenza di una quantità di acqua superiore al triplo di quella contenuta negli oceani del nostro pianeta. Questa scoperta conferma le ipotesi preesistenti sull’importanza della transizione dall’acqua in forma solida a quella gassosa, definita


