Come di consueto, mi ritrovo a fine anno a redigere la top ten dei 10 video più belli di questi dodici mesi. Impresa infausta, come ogni classifica d’altronde, ma intrigante per sondare il polso del mondo del videoclip, la cui morte è prevista e dichiarata oramai con una certa assiduità da almeno una decina d’anni. In un mare di produzioni mediocri (ovvero quelle che pensano l’apparato visivo come un orpello social più che una possibilità artistica d’espressione), ci sono delle opere che, seppur lontane dai giorni festosi di Mtv, si sono contraddistinte per la capacità di ampliare l’idea sonora attraverso tecniche, pensieri e realizzazioni completamente differenti tra loro, sottolineando – ancora una volta – l’importanza del videoclip all’interno del racconto di un artista. A loro è dedicata questa classifica.
Il videoclip è morto, lunga vita al videoclip!
10
Good Human
RöyksoppDir. Øyvind Holtmon
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Vi abbiamo raccontato dell’ambizioso progetto visivo che i Röyksopp hanno pensato per il loro triplo album, Profound Mysteries. 30 registi per 30 cortometraggi al fine di narrare, da una prospettiva singola, i 30 brani che compongono l’imponente opera. Di materiale


