Luca Ward ha depositato ufficialmente il marchio sonoro della propria voce. In base a quanto riportato da Askanews, il doppiatore ha scritto: “Purtroppo le istituzioni non ci tutelano. Il singolo sente che la propria arte è minacciata dall’Intelligenza Artificiale. Mancando delle leggi a nostra protezione, l’unico modo è muoversi in autonomia. Per questo ho scelto di brevettare la mia voce. Ho preso ispirazione dal modello americano, da quello che stanno facendo molti attori a Hollywood. Ci sono leggi internazionali che lo consentono. Dobbiamo dare un segnale forte per difenderci, non solo nel nostro settore, ma in moltissime altre professioni”.
Come riportato da Il Messaggero, l’iniziativa, curata dallo studio legale MpmLegal per il tramite dell’avvocato Marco Mastracci, rappresenta una novità e un gesto pionieristico nella tutela giuridica dell’identità vocale, che oggigiorno è esposta a fenomeni di clonazione non autorizzata tramite l’IA. Il marchio sonoro consente di rafforzare gli strumenti di tutela legale contro la pratica della copia falsa delle voci. Così facendo, il famoso doppiatore di Russel Crowe e Keanu Reeves tra i tanti ha potuto affiancare la protezione del diritto
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