Ci sono più di 300 mutazioni genetiche legate alla depressione mai identificate prima: lo ha dimostrato un gruppo di ricerca guidato Università di Edimburgo e dal King’s College di Londra (Regno Unito) nel più grande e diversificato su questa malattia. La scoperta potrebbe portare a cure sempre più mirate
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Lo studio genetico più grande e diversificato sulla depressione ha rivelato più di 300 mutazioni genetiche legate a questa malattia ma identificate prima: lo ha dimostrato un gruppo di ricerca guidato Università di Edimburgo e dal King’s College di Londra (Regno Unito). La scoperta potrebbe portare a cure sempre più mirate.
Come riferisce il nostro Istituto Superiore di Sanità, la depressione è una malattia correlata anche a problemi di salute fisica: dai dati PASSI 2022-2023 raccolti in Italia, è emerso infatti che chi soffre di questi problemi ha vissuto mediamente quasi 10 giorni in cattive condizioni fisiche contro meno di 2 giorni riferiti dalle persone libere da sintomi depressivi, e quasi 8 con limitazioni alle abituali attività quotidiane contro meno di 1 giorno riferito dalle persone senza


