Il governatore della Liguria, Giovanni Toti ha affidato ai suoi avvocati una stringata dichiarazione in cui dice che, alla luce delle accuse della procura di Genova che stamattina l’hanno condotto ai domiciliari per corruzione, pensa di poter spiegare come le sue azioni fossero atti prettamente politici. Le carte firmate dal gip di Genova Paola Faggioni, però, parlano di una serie di elementi di accusa molto dettagliati, sia nel caso della corruzione elettorale – che però sarebbe passata quasi tutta per il tramite del suo capo di gabinetto Matteo Cozzani- sia, e soprattutto, per i presunti favori con cui avrebbe facilitato alcuni imprenditori locali. In particolare la famiglia Spinelli, Aldo e il figlio Alberto, titolari della Spinvest.
La spiaggia di Varazze


