Del Giappone non sempre ne parlava bene, ma ne parlava: Skytg24 riporta come il giornalista Pio D’Emilia, uno dei corrispondenti più noti del telegiornale, sia morto in queste ore all’età di 68 anni.
Egli viveva da moltissimo tempo in Giappone, a Tokyo, e ha prestato la sua penna per quotidiani di diversa importanza e lingua come l’Espresso, il Manifesto, Tokyo Shinbun e Japan Focus.
Il giornalista, definito un grande esperto di Asia, è morto a Tokyo a 68 anni dopo aver formato quella che è stata un’esperienza di numerosi anni nel mondo del giornalismo orientale, tanto da far definire lui stesso come un uno yamatologo.
Pio D’Emilia e la vita in Giappone
Arrivò da giovane in Asia, grazie a una borsa di studio per studiare la procedura penale comparata. Egli ha spesso raccontato di essere rimasto “stregato” dal Giappone, ed è qui che ha avuto la possibilità di stabilirsi e poter riportare le notizie più importanti e significative che avvenivano sul suolo del Sol Levante, o dei paesi ad esso adiacenti.
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