È da quasi un mese che va avanti la mobilitazione di cittadini e forze politiche dell’opposizione, in Georgia. Dalle piazze, la protesta è arrivata anche nel Teatro nazionale dell’opera e del balletto di Tbilisi, la capitale. In un video diventato virale sui social, si vedono gli spettatori alzarsi in piedi al termine di uno spettacolo. Tanto dalla galleria quanto dalla platea, le persone intonano cori contro la cosiddetta «legge russa». Si tratta di una norma che mina l’esistenza nel Paese di ong straniere, molto simile a una legge che Mosca utilizza per reprimere il dissenso.
In sintesi, la proposta della maggioranza prevede limitazioni per quelle società – tra cui i mezzi d’informazione e le organizzazioni non governative – che ricevono più


