GENOVA – Tragedia nella mattinata di sabato 30 maggio nel centro di Genova, dove un uomo è stato ucciso all’interno dei giardini comunali di Villetta Di Negro. La vittima è Paolo Alberto Pietro, 49 anni, senza fissa dimora.
L’allarme è scattato poco prima delle 10 grazie alla segnalazione di una giovane che avrebbe assistito a una scena agghiacciante: secondo quanto riferito, la ragazza avrebbe visto un uomo trascinare il corpo di una persona apparentemente priva di vita all’interno del parco e ha immediatamente chiamato il 112.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Radiomobile che, in breve tempo, hanno individuato e fermato il presunto responsabile. Si tratta di Cisse Camara, 42 anni, di nazionalità senegalese, condotto in caserma in stato di fermo.
Le indagini sono ancora nelle fasi iniziali, ma secondo una prima ricostruzione supportata anche dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, tra i due uomini sarebbe scoppiata una violenta colluttazione. L’aggressore avrebbe colpito la vittima con un coccio di bottiglia e successivamente l’avrebbe legata mani e piedi.
I giardini di Villetta Di Negro, situati a pochi passi dal Museo d’Arte Orientale Edoardo Chiossone e nelle vicinanze di alcuni istituti scolastici, sono da tempo al centro dell’attenzione per problemi legati al degrado e alla presenza di persone senza fissa dimora e tossicodipendenti. L’area viene chiusa durante le ore notturne proprio per motivi di sicurezza.
Sulla vicenda è intervenuta anche la sindaca di Genova, Silvia Salis, che ha espresso cordoglio e richiamato l’attenzione sulla necessità di affrontare anche le fragilità sociali che spesso si nascondono dietro episodi di violenza.
«La sicurezza degli spazi pubblici resta una priorità dell’amministrazione, ma insieme alla presenza e al presidio del territorio serve un impegno sempre più forte per intercettare il disagio, la solitudine e l’esclusione sociale. Genova non può e non deve voltarsi dall’altra parte», ha dichiarato la prima cittadina.
Le indagini dei carabinieri proseguono per chiarire nel dettaglio la dinamica dell’omicidio e il movente che avrebbe portato alla tragedia.

