Al MAMbo di Bologna una mostra con un gatto impagliato su fotocopiatrice e colombi imbalsamati scatena polemiche: c’è ben poca arte, piuttosto uno spettacolo macabro e offensivo
19 Agosto 2025
@LAV
Al MAMbo di Bologna è stata inaugurata la rassegna “Facile ironia. L’ironia nell’arte italiana tra XX e XXI secolo”. Tra le opere esposte, un’installazione in particolare ha suscitato un’ondata di polemiche: un gatto impagliato posizionato su una fotocopiatrice, con la possibilità per i visitatori di azionare la macchina e riprodurne l’immagine. Accanto, fanno parte del percorso anche diversi colombi imbalsamati, presentati come elementi decorativi.
Per la LAV, questa non è arte ma un “orribile spettacolo”. L’associazione denuncia l’uso di spoglie animali come strumenti di provocazione, parlando di “spettacolarizzazione della morte” e “banalizzazione della sofferenza”. Secondo il presidente Gianluca Felicetti, trasformare il corpo di un essere senziente in un “oggetto concettuale” non può essere definito ironia, ma solo mancanza di rispetto.
La richiesta di rimozione al Sindaco
I gatti sono compagni di


