Nuovo colpo di scena nella corsa all’acquisizione di GAM. Ora in testa alla gara non ci sono più solo l’asset manager britannico Liontrust e la coppia NewGAMe-Bruellan, ma anche l’imprenditore svizzero Marco Garzetti.
Le motivazioni di Garzetti
Garzetti ha esposto le sue perplessità al consiglio di amministrazione di GAM in merito all’acquisizione da parte di Liontrust, allineandosi di fatto alla cordata guidata dal patron di Iliad Xavier Niel: anche per Garzetti, l’offerta di 96 milioni di sterline di Liontrust non è nel migliore interesse di tutte le parti coinvolte.
I motivi sono tanti:
Oltre a questi rischi, la tempistica dell’operazione costringerebbe la compagine azionaria di GAM a prendere una decisione rapida sull’offerta, senza sapere quanto


