Il traguardo raggiunto dai ricercatori californiani getta i primi passi in direzione di un futuro sempre più libero dalle fonti fossili
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Siamo a un passo da una svolta epocale che potrebbe tracciare un nuovo corso in materia di risorse energetiche – necessario, soprattutto ora che il mondo intero è in ginocchio per la crisi dell’energia provocata dal conflitto al centro dell’Europa.
I ricercatori della National Ignition Facility, ospitata nel Lawrence Livermore National Laboratory (California), sono riusciti per la prima volta nella storia a produrre una reazione di fusione nucleare in grado di generare più energia di quella necessaria per innescarla.
La notizia, riportata in anteprima dalla testata statunitense Washington Post, sarà confermata domani in conferenza stampa dal Presidente degli Stati Uniti, Joe Biden: si tratta di un traguardo importantissimo nel percorso verso una tecnologia in grado di fornire energia “pulita” illimitatamente e offrire così risposte concrete alla crisi energetica in atto.
Sono ormai decenni che gli scienziati di tutto il mondo conducono esperimenti e portano avanti progetti nella speranza di trovare finalmente una fonte energetica


