Il motivo? «Il Papa non è un potente di questo mondo». Tra le novità niente più triplice bara né esposizione del corpo «su un cataletto»
Un nuovo rituale per i futuri funerali dei pontefici, con l’obiettivo di sottolineare che è «un pastore, non un potente di questo mondo». Questa la richiesta esplicita di Papa Francesco, esaudita con la pubblicazione del nuovo Ordo Exsequiarum Romani Pontificis da parte dell’Ufficio delle celebrazioni liturgiche del Sommo Pontefice. Fino a questo momento era rimasta in vigore la prima edizione, approvata da Giovanni Paolo II nel 1998 e usata per la prima volta sette anni dopo proprio per i suoi funerali. «Era una seconda edizione necessaria» viste le richieste del pontefice argentino, ha sottolineato l’arcivescovo


