Proseguono le attività di verifica della Divisione della Polizia Amministrativa della Questura di Frosinone, unitamente al personale dei Commissariati della provincia, volte ad accertare il rispetto dei requisiti per la sicurezza e l’incolumità degli avventori da parte dei titolari dei locali di intrattenimento.
In tale contesto si inserisce l’ultima indagine portata avanti dagli uomini della Divisione Polizia Amministrativa e da quelli del Commissariato di Cassino che, il 13 marzo scorso, hanno verificato le condizioni di sicurezza di un noto locale di Ausonia, che stava organizzando l’ennesimo pubblico spettacolo, con tanto di prevendita dei biglietti di ingresso su circuito on-line.
Tuttavia, il locale non aveva alcuna licenza per svolgere pubblici spettacoli ma la sola autorizzazione per la somministrazione di bevande e alimenti. Il regime giuridico tra le due attività è formalmente e sostanzialmente diverso perché, per esercitare il pubblico spettacolo, in ragione del numero e della tipologia di avventori, sono richiesti requisiti di sicurezza e certificazioni antincendio più stringenti rispetto alla semplice autorizzazione per la somministrazione di bevande ed alimenti.
Appurata la mancanza di licenza per tenere pubblico spettacolo all’interno del locale in argomento (per il quale si accertava, pure, che già in passato era stato teatro di analoghe iniziative) e rilevato ancora che, di lì a poche ore, si sarebbe tenuto l’ennesimo illecito trattenimento (esibizione musicale di una nota band), gli operatori della Polizia di Stato hanno proceduto al sequestro preventivo d’urgenza dell’esercizio.
Il sequestro preventivo urgente, quindi, è stato convalidato il 24 marzo scorso dal G.I.P. del Tribunale di Cassino, su richiesta del Pubblico Ministero, che ha concordato con le evidenze investigative acquisite rilevando come il titolare del locale avesse messo in prevendita ben 500 biglietti per l’evento e, al momento dell’intervento della Polizia Giudiziaria, ne aveva già venduti quasi 170, a fronte di soli 200 mq di capienza del locale.
Il provvedimento dell’Autorità Giudiziaria, nella giornata di ieri, è stato notificato al gestore del locale la cui attività illecita è stata interrotta.


