C’è una storia che arriva dall’Ospedale “Fabrizio Spaziani” e che racconta quanto siano importanti l’umanità e la cura. Il protagonista è Mario, un uomo che ha dovuto affrontare una prova molto difficile: un ricovero d’urgenza in condizioni critiche a causa della sindrome di Guillain-Barré, una malattia seria che colpisce il sistema nervoso.
Mario è rimasto nel reparto di Rianimazione per 32 lunghi giorni. In un periodo così complicato, non ha trovato solo medici e infermieri preparati, ma persone che gli hanno dato forza. Una volta fuori pericolo, ha voluto scrivere una lettera per ringraziare di cuore tutto il personale: medici, infermieri, operatori e coordinatori. Secondo Mario, oltre alle terapie, a fare la differenza sono stati il sostegno, la vicinanza e il coraggio che gli hanno trasmesso nei momenti più duri.

La ASL di Frosinone ha voluto rendere pubblica questa bella esperienza di “buona sanità” sui propri canali social. La direzione ha ringraziato Mario per le sue parole toccanti, che danno valore al lavoro fatto in ospedale.
Allo stesso tempo, l’Azienda ha rivolto un ringraziamento speciale a tutta la squadra della Rianimazione dello Spaziani, lodando l’impegno e la dedizione che mettono ogni giorno nel curare i pazienti, trattandoli prima di tutto come esseri umani.


