Per lui è stato disposto il giudizio immediato: «Era sconosciuto al fisco ma girava con grandi quantità di denaro contante»
Andrà a processo Franco Lee, influencer delle criptovalute cinese ma romano di adozione. Lo scorso giugno, il «bancomobile centralizzato» – come amava autodefinirsi – è stato arrestato per sospetto riciclaggio di bitcoin e ora si è deciso che dovrà andare a processo senza nemmeno passare dall’udienza preliminare. Nei giorni scorsi, scrive Repubblica Roma, a Lee è stato recapitato l’atto che predispone il giudizio immediato nei suoi confronti. Secondo quanto ricostruito dai pm, l’influencer romano-cinese procacciava clienti sui social. Dopodiché, investiva e riciclava denaro grazie alle criptovalute.
Gli scambi tra contanti e cripto
Franco Lee, all’anagrafe Jianwu Li, è nato in


