Dopo Volkswagen anche il gruppo Usa si appresta a tagliare pesantemente, soprattutto in Germania: «Il crollo della domanda ci manda fuori mercato»
Dopo Stellantis e Volkswagen, ora è il turno di Ford. Il costruttore americano ha annunciato oggi che taglierà circa 4mila posti di lavoro in Europa entro in 2027: una riduzione pari circa al 14% della forza lavoro europea e al 2,3% su scala mondiale. I licenziamenti dovrebbero riguardare in primis le fabbriche localizzate in Germania (2.900 posti) e a seguire quelle in Regno Unito (800 posti). Sarà ridotta in particolare la produzione dei modelli Explorer (utilitaria sportiva) e Capri (elettrica) nel sito produttivo di Colonia. Nel dare l’annuncio, il Chief financial officer di Ford John Lawler ha puntato


