Festival di Open, Dario Fabbri: «Il cessate il fuoco arriverà. Le azioni preventive di Israele servono a evitare l’escalation» – Il video

Date:

Dal conflitto in Russia a Gaza fino alle presidenziali americane. Il Festival di Open a Parma ha ospitato Dario Fabbri, direttore della rivista Domino, per una lucida analisi della situazione nei Paesi cruciali in questo momento storico, a partire dagli Stati Uniti in vista delle elezioni presidenziali di novembre. Tra i temi trattati, l’evoluzione sociale del Paese, la depressione americana, e le conseguenze che potremmo aspettarci in Europa, indipendentemente dal vincitore tra Donald Trump e Kamala Harris. Secondo Fabbri, intervistato da Simone Disegni, la crisi politica americana non può essere separata dal contesto sociale in cui si svolge. «Gli americani sono depressi», ha dichiarato l’esperto per avviare una riflessione sulla profondità della crisi interna che attraversa gli Stati Uniti. «Hanno quattro

━ more like this

Omicidio a Pordenone: ucciso a sprangate Mario Ruoso, storico patron di TelePordenone

PORDENONE - È stato trovato senza vita nella sua abitazione di Pordenone. Mario Ruoso, storico patron di TelePordenone, è stato ucciso con violenza. A confermare la natura dell’aggressione...

Hormuz sotto assedio: traffico petrolifero crollato del 90%, il mondo teme il blocco

HORMOZ - Era uno scenario che molti analisti consideravano inevitabile: lo Stretto di Hormuz è ora osservato speciale della comunità internazionale. Uno dei passaggi più delicati...

Operazione “Vinum Mentitum”, stretta sulle frodi del vino: falsi DOP e IGP, sequestrati 2,5 milioni di litri

ROMA - Un’operazione su scala nazionale per difendere il vero vino italiano e tutelare consumatori e produttori onesti. È questo l’obiettivo di “Vinum Mentitum”,...

Coppa Italia, semifinali tutte aperte: si deciderà tutto ad aprile

Nessun esito scontato. E questo fa bene, senz'altro, a tutta la competizione. All'attenzione che suscita la Coppa Italia, manifestazione snobbata, persino quando si arriva...

Contro l’assolutismo di Trump, dopo la Corte suprema, si staglia anche la Chiesa cattolica

Non c’è solo la Corte Suprema a contrastare negli Stati Uniti la spinta di Trump a stabilire un regime di governo autoritario, fondato sul plebiscito elettorale. Contro l’assolutismo del “presidente Maga” comincia a stagliarsi un soggetto forse ancora più incisivo sul piano degli equilibri sociali: la Chiesa cattolica. Steve Bannon, ideologo del trumpismo, aveva definito […] L'articolo Contro l’assolutismo di Trump, dopo la Corte suprema, si staglia anche la Chiesa cattolica proviene da Il Fatto Quotidiano.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.