FERRARA – Avrebbero manipolato l’immagine di una studentessa con l’intelligenza artificiale, raffigurandola nuda, prima di diffonderla su gruppi di messaggistica. La Polizia di Ferrara, in seguito a una segnalazione relativa a un presunto episodio di diffusione illecita di immagini, ”ha avviato un’articolata attività di verifica e accertamento dei fatti che ha permesso di denunciare i responsabili dei fatti”, spiega la Questura di Ferrara in una nota.
Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, fa sapere la Questura, “a seguito della segnalazione, apprendevano che presso un istituto scolastico della provincia alcuni soggetti, dopo aver acquisito l’immagine di una studentessa dal relativo profilo social ‘Instagram’, l’avrebbero successivamente manipolata mediante strumenti di intelligenza artificiale, raffigurandola in stato di nudità, per poi diffonderla su gruppi di messaggistica ‘WhatsApp’ e ‘Telegram”’.
L’attività investigativa svolta ha permesso “di risalire agli autori della condotta e di deferirli all’Autorità Giudiziaria competente”. La Questura spiega che ”particolare attenzione viene riservata a fenomeni che coinvolgono soggetti vulnerabili e che si sviluppano in contesti giovanili e digitali, nei quali l’uso distorto delle nuove tecnologie può determinare rilevanti conseguenze sotto il profilo personale e sociale”. Viene, inoltre, ribadita ”l’importanza della collaborazione tra istituzioni, famiglie e comunità educante, affinché episodi di tale natura possano essere tempestivamente segnalati e affrontati con la dovuta efficacia, garantendo la tutela delle vittime e il rispetto della legalità”.



