Fedez: Anche Giorgia Meloni a 18 anni diceva stron*ate su Mussolini, ma io non sarò al Governo

Date:

Share:

10 Settembre 2022

Rispondendo a chi contesta l’archiviazione per il processo di vilipendio, Fedez ha anche lanciato una frecciata a Giorgia Meloni.

456 CONDIVISIONI

Fedez è intervenuto su Instagram per parlare della notizia di una denuncia fatta dall’associazione “Pro territorio e cittadini onlus” per un testo scritto oltre dieci anni fa, ma ha colto anche l’occasione per una critica a Giorgia Meloni e a chi la vota. La Procura di Milano, infatti, ha chiesto l’archiviazione nei confronti del rapper per le accuse che gli erano state mosse a causa di una canzone, “Tu come li chiami”, pubblicata nel suo primo mixtape “BCPT” quando il rapper di Milano muoveva i primi passi, ancora non era uno dei nomi più noti del panorama artistico italiano ed era una delle stelle nascenti del rap italiano. Oggi, ovviamente, Fedez ha 33 anni, e la sua vita – e la sua musica – è completamente cambiata.

Il rapper, quindi, spiega a chi si indigna per la richiesta di archiviazione che, appunto, quella canzone risale a troppi anni fa: “un’associazione di ex carabinieri mi ha denunciato per vilipendio all’Arma e sono inca**ati neri perché è stata chiesta l’assoluzione, la conseguenza di questo sono i titoloni dei giornali dove la semplificazione la fa da padrona in cui sono tutti indignati, specialmente i ‘patrioti’ italiani. Ovviamente le cose sono più complesse di così”. A quel punto il cantante spiega: “La canzone l’ho scritta quando avevo 18 anni e oggi ne ho 33, ora dico il tempismo di questa associazione di ex carabinieri con 15 anni di ritardo… E questa è una delle motivazioni per cui è stata chiesta la mia

Subscribe to our magazine

━ more like this

With hair in the wind di Anna Dari, un brano che dà voce alla libertà negata

È un colpo allo stomaco avvolto nella seta, il suono lieve di un velo che cade e diventa vento. Disponibile sugli store digitali, “With...

Il Guatemala dice stop al petrolio per salvare la foresta Maya: chiusi i pozzi nel cuore della riserva dei giaguari

Il Guatemala ha deciso di non rinnovare il contratto di estrazione petrolifera su un’area di circa 30 chilometri quadrati all’interno della Laguna del Tigre, una delle aree più delicate della Riserva della Biosfera Maya. La sua è una scelta netta: rinunciare al petrolio per rafforzare la tutela di uno dei più importanti ecosistemi dell’America Centrale,...

Monovolume 2026: guida all’acquisto con prezzi fino a 40.000 €

Scopri le nuove monovolume 2026 e il loro ritorno come veicoli spaziosi e tecnologici per il comfort di tutta la famiglia

La sostenibilità scende in campo: nella finale di Coppa Italia femminile di volley distribuite maglie in PET riciclato

La finale di Coppa Italia femminile, andata in scena all’Inalpi Arena di Torino, non è stata soltanto una grande festa di sport. Accanto allo spettacolo offerto in campo da Conegliano e Scandicci, con la vittoria finale della formazione veneta, si è affermato anche un messaggio chiaro e concreto legato alla sostenibilità ambientale. Protagonista di questa...

Mattoni con casette per uccelli obbligatori per legge nei nuovi edifici: così la Scozia protegge i rondoni

La Scozia ha deciso di compiere un passo concreto a favore della biodiversità urbana. Il Parlamento di Edimburgo ha approvato una legge che renderà obbligatoria l’installazione dei cosiddetti Swift bricks in tutti i nuovi edifici residenziali, laddove tecnicamente possibile. Si tratta di blocchi murari cavi, integrati direttamente nelle pareti, progettati per offrire spazi sicuri di...
spot_img

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.