Dopo aver istituito pochi mesi fa il Garante per i diritti delle persone con disabilità, fortemente voluto dalla Lega Valle d’Aosta, ma criticato dalle associazioni, perché nei fatti sarebbe solo una figura simbolica, il Consiglio regionale questa mattina ha offerto uno esempio poco edificante sul tema del rispetto delle differenze e della non discriminazione.
Protagonista, anche oggi, dell’adunanza dell’Assemblea regionale è il neo consigliere della Lega Vda Diego Lucianaz. L’intervento, per il quale ci si sarebbe attesi almeno una parvenza di reazione e solidarietà da parte dei colleghi consiglieri rimasti in silenzio, è indirizzato al Presidente del Consiglio regionale Alberto Bertin, reo, secondo Lucianaz, di non aver preso posizione, nelle sue comunicazioni iniziali, sulle dichiarazioni dell’Assessore Caveri.
La normale dialettica politica è stata però sconvolta dalle successive dichiarazioni di Lucianaz rivolte al Presidente Bertin, più consone a certe “baby gang” per rimanere su temi cari alla Lega Vda. “Sinceramente faccio fatica a seguirla” ha detto Lucianaz al Presidente Bertin, sottolineando nel suo intervento la disabilità del Presidente del Consiglio regionale. “Non c’è un rimprovero personale. Le chiederei se può ovviare con


