Nell’ambito della maxi operazione che ha portato allo smantellamento dei vertici degli ultrà di Milan e Inter, nella giornata di ieri è stata perquisita la casa del rapper Emis Killa a Bagnareggio, in provincia di Milano. L’artista 34enne, all’anagrafe Emiliano Rudolf Giambelli, compare più volte negli atti d’indagine ed è descritto come «in rapporti» con Luca Lucci, il capo della Curva Sud da ieri in carcere. Come lui numerosi altri rapper: da Fedez a Lazza, passando per Cancun, Guè Pequeno e Tony Effe. Il rapper, secondo quanto è emerso finora, non sarebbe iscritto nel registro degli indagati: si è trattato di una perquisizione «presso terzi».
L’intreccio Emis Killa – Banditi
All’origine del provvedimento della Procura di Milano ci sarebbero «le


