Mentre la politica sul tetto al prezzo del gas segue il binario della contrapposizione, a cui si somma il braccio di ferro tra Ursula von der Leyen e Charles Michel, il prossimo vertice dei ministri dell’energia dell’Ue avrà l’arduo compito di cercare non più solo una mediazione, ma una soluzione potabile al problema. Se da un lato è pur vero che le azioni di Eni in Mozambico e di Exxon in Grecia sono foriere di buone soluzioni, ecco che la vera criticità è relativa a come affrontare energeticamente il 2023. Due i problemi sul tavolo: prezzi elevati e mancanza di offerta.
Ue
Il controverso meccanismo di limitazione del prezzo del gas naturale, sommato al dibattito in corso tra gli stati membri, rappresenta un macigno dinanzi alla possibilità che i ministri dell’energia degli stati membri riescano ad approvare un limite di prezzo nella riunione del 24 novembre. La Commissione Europea non è mai stata apertamente a favore del price cap, soluzione caldeggiata da moltissimi Stati membri. Ma come risolvere prezzi elevati e mancanza di offerta? Fino ad oggi,


