La stagione del ciclismo inizia esattamente come s’era conclusa quella precedente. Primo grosso appuntamento internazionale, primo successo Pogacar. Digerito il lungo inverno, il campione d’Europa e del Mondo in carica torna immediatamente a ruggire. Dove? A casa nostra, a Piazza del Campo, a Siena.
Tanto per cambiare arriva in solitaria e si riprende subito le Strade Bianche. C’ha provato eccome il coraggioso giovane transalpino Sexias, ma alla lunga non c’è stato niente da fare. In volata, è arrivato omaggiato a braccia al cielo tra la folla impazzita di Piazza del Campo. Scende dalla bici, si fa immortale, e come le star saluta la Toscana. A completare il podio diventa lo spagnolo Del Toro.
Per Pogacar è il quarto successo in questa competizione. 2022, 2024, 2025 e 2026: come si può agevolmente intuire, terzo trionfo consecutivo. Un’egemonia. Nessuno come lui. Stacca tutti nell’albo d’oro della competizione. Nessuno mai, prima d’ora, era mai riuscito a vincere per quattro volte Strade Bianche. Re di Toscana, pure. Il campionissimo sloveno brinda e bagna l’anno nuovo come desiderato: nella storia.


