Il piano E1, approvato dal governo israeliano, prevede nuovi insediamenti che interrompono la continuità territoriale della Cisgiordania. Una scelta che renderebbe impossibile la nascita di uno Stato palestinese e accelererebbe l’annessione dei territori occupati
21 Agosto 2025
@KokluDegisim
Un progetto rimasto per anni nel cassetto e che adesso diventa realtà: Israele ha approvato in via definitiva il cosiddetto piano E1, l’espansione della colonia di Maale Adumim verso Gerusalemme Est con la costruzione di circa 3.400 nuove abitazioni per coloni. A prima vista potrebbe sembrare “solo” un nuovo quartiere, ma le conseguenze sono di portata storica: la Cisgiordania, cuore del futuro Stato palestinese, viene tagliata in due.
La mappa che si chiude
L’insediamento di Maale Adumim, già tra i più popolosi della Cisgiordania, verrà collegato direttamente a Gerusalemme Est, occupata da Israele dal 1967. La continuità territoriale palestinese si interrompe così tra Ramallah a nord e Betlemme a sud, due città distanti appena 22 chilometri ma che già

