Una scoperta agghiacciante ha sconvolto nel primo pomeriggio di oggi la comunità di Castelguglielmo, in provincia di Rovigo. Un passante, transitando nei pressi di un laghetto artificiale della zona, ha notato due sagome affiorare dall’acqua e ha immediatamente dato l’allarme ai carabinieri.
I timori si sono trasformati in realtà all’arrivo dei soccorsi: si tratta dei cadaveri di una donna e di un bambino piccolo, di circa un anno d’età. I Vigili del Fuoco hanno già provveduto al recupero dei corpi, mentre sul posto è atteso un elicottero con il nucleo sommozzatori per setacciare il fondale e verificare la presenza di ulteriori elementi utili alle indagini.
L’area è stata transennata dai militari dell’Arma del comando provinciale. Presenti anche il pubblico ministero di turno e il medico legale per un primo esame esterno dei resti, nel tentativo di chiarire le cause del decesso e l’identità delle vittime. Al momento, gli inquirenti non escludono alcuna pista: dall’incidente alla tragedia familiare.



