A Philadelphia, poche ore prima del primo dibattito tra Kamala Harris e Donald Trump, l’aereo privato del candidato repubblicano tocca terra. All’apertura del portellone, pochi passi dietro l’ex presidente, scende dalla scaletta una giovane donna. Cappotto blu scuro, borsetta a tracolla, un’altra borsa al gomito e telefono viola sgargiante nella mano sinistra. La maggior parte degli americani non ha idea di chi sia. Ma il nome, Laura Loomer, e la sua sempre più assidua presenza nella cerchia ristretta dell’ex presidente, mettono paura ai collaboratori del tycoon. E fanno sorgere qualche dubbio su un possibile legame più stretto tra la donna e Trump, anche vista la distanza dalla moglie Melania.
Razzista, omofoba, islamofoba
Laura Loomer, 31 anni, è una vera e


