“Quando ho scelto Ditonellapiaga come nome d’arte non ho pensato alle conseguenze, le battute si sprecano”. Ma secondo Margherita Carducci, romana classe 1997, era lo pseudonimo perfetto. Nato sui social, sfacciato e non arrogante: “Lo trovavo bizzarro, suonava bene ed è provocatorio, proprio come la mia musica”, aveva spiegato su Rai 1 prima del suo esordio al Festival di Sanremo, nel 2022. Al tempo, debuttava all’Ariston al fianco di Donatella Rettore cantando “Chimica”. Dopo due comparsate da ospite nella serata delle cover – 2023 “Salirò” con i Colla Zio e 2024 “Un tempo piccolo” con Willie Peyote e i Tiromancino – quest’anno torna protagonista nella città dei fiori con “Che fastidio!”, un brano in cui mette in fila personaggi, atteggiamenti e situazioni che in Italia reputa irritanti: la moda di Milano (che fastidio!), lo snob romano (che fastidio!), il politico italiano (che fastidio!), facciamoci una foto (che fastidio!)…“È una canzone nel mio stile: pungente, ma autoironica perché parlo anche delle mie abitudini”, ha spiegato a Tv Sorrisi e Canzoni. Fin dalla pubblicazione del disco “Camouflage” (2022), per cui ha vinto
“Da piccola volevo fare la macellaia, potevo giocare a basket ma ero negata. Rettore? Durante le prove mi pizzicava”: Ditonellapiaga a Sanremo 2026 con “Che fastidio!”
Date:


