Si allarga il fronte dei governi europei favorevoli a congelare le sanzioni: dopo Italia e Francia, anche la Germania sale a bordo
Le multe europee per i costruttori di automobili che non rispettano i limiti sulle emissioni di CO2 rischiano di trasformarsi in una batosta da 16 miliardi di euro. O almeno, questo è quanto denuncia Acea, l’Associazione europea che rappresenta le sedici case automobilistiche più grandi del Vecchio Continente. Nel 2025 scatteranno le prime multe della Commissione europea per quelle aziende che non sono state in grado di ridurre le emissioni di anidride carbonica del proprio parco veicoli. Una scadenza che si inserisce nel più ampio pacchetto di misure del Green Deal, che ambisce a trasformare l’economia europea nel


