Il 17 gennaio è la festa di Sant’Antonio Abate, monaco eremita egiziano vissuto a cavallo del III e IV secolo che è universalmente riconosciuto quale patrono degli animali domestici. In tale data nei paesi contadini si accende un falò, simbolo purificatore che brucia il male dell’anno passato e rigenera forza di guarigione (i monaci antoniani erano noti per curare una malattia denominata “fuoco di sant’Antonio”) e il sacerdote procede alla benedizione degli animali, una volta prevalentemente asini, muli e buoi, oggi, cani, gatti e canarini.
La Bibbia ci insegna che gli animali furono creati prima dell’uomo (Gen 1,24-25 – Dio disse:


