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Gli anarchici identificati dalle forze dell’ordine durante la loro partecipazione al corteo in favore di Alfredo Cospitoprovenivano tutti da fuori Torino. Le forze dell’ordine stanno continuando a indagare al fine di individuare i responsabili dei danneggiamenti denunciati nel capoluogo piemontese.
Corteo per Cospito, gli anarchici identificati venivano tutti da fuori Torino
Incendi e devastazioni nel cuore di Torino. Per i fatti di sabato 4 marzo, verranno denunciati 37 anarchici. Tra i soggetti fermati dalla polizia durante gli scontri ci sono anche cinque giovani attivisti che sono stati portati in Questura ma non sono stati arrestati. I manifestanti, tra i quali c’è anche un membro di spessore dell’area anarchica di Trento, provenivano tutti da località esterne a Torino. Molti sono arrivati anche dall’estero, specialmente dalla Francia.
In totale, per quanto accaduto nel capoluogo piemontese, sono state identificate o riconosciute tra i partecipanti ai disordini 350 persone. A seguito delle agitazioni, gli investigatori della Digos e della polizia scientifica stanno indagando ed esaminando i filmati registrati dalle telecamere di sicurezza posizionate lungo il percorso dei protestanti. Molte immagini potrebbero consentire l’individuazione dei responsabili dei danneggiamenti perpetrati ai danni


