Una cucina a casa del tenente colonnello dell’Aeronautica in cambio dell’appalto all’aeroporto militare. Tra i 39 indagati nella maxi inchiesta che ha scosso la forza armata c’è anche Marcello Corsi, 50enne di Vasanello, responsabile commerciale della Orsolini Amedeo spa, nota azienda viterbese con sede legale a Vignanello.
“Una cucina in cambio dell’appalto”
Per Corsi il pm Giuseppe Travaglini della procura di Velletri, che ha coordinato le indagini, ha chiesto gli arresti domiciliari con l’accusa – di corruzione – di aver “fornito una cucina che è stata istallata nell’abitazione di Alfonso Iazzetta”. Quest’ultimo, tenente colonnello dell’Aeronautica e preposto all’indagine di mercato per un intervento all’aeroporto di Grazzanise, in provincia di Caserta, di cui era anche direttore dei lavori, a sua volta avrebbe “predisposto l’affidamento di un appalto alla Orsolini Amedeo spa, avendo fornito a Corsi l’offerta con il prezzo più basso (-19,80%, ndr)”. Un appalto da 30mila 877 euro, aggiudicato il primo ottobre 2020, per la “fornitura di canaletta in calcestruzzo completa di griglia in ghisa avvitata”.
Appalto truccato
Il nome di Corsi e della Orsolini Amedeo spa compaiono anche in


