La coppettazione è una pratica antica che crea vuoti sulla pelle per favorire la guarigione. Scopri la storia, gli utilizzi e l’efficacia di questa tecnica.
Proveresti questa pratica antica? (Nuova Africa/Shutterstock.com)
Se hai seguito con attenzione le Olimpiadi, avrai sicuramente notato i segni scuri a forma di cerchi sulle schiene di alcuni atleti mentre si preparano per le gare in piscina. Ma cosa sono esattamente e quali benefici offrono, sia in termini competitivi che per la salute? Scopriamo insieme il mistero dietro questa pratica conosciuta come coppettazione.
Cos’è la coppettazione?
La coppettazione è una pratica antica che prevede l’applicazione di piccoli recipienti o tazze sulla pelle per creare un effetto di suzione che attira il fluido nell’area trattata. In alcuni casi, possono essere utilizzati anche corni di animali per ottenere lo stesso effetto. Il vuoto creato dalle tazze provoca la rottura dei capillari nella pelle, generando un aspetto simile a un livido, come quello che vediamo sui nuotatori olimpici. Questo vuoto può essere creato tramite fiamma o, in versioni più moderne, tramite suzione. Le tazze vengono lasciate



