Come la Difesa italiana partecipa ai soccorsi dopo il terremoto

Date:

Partiti nella notte i primi voli di aiuti umanitari stanziati dall’Italia diretti alle zone della Turchia colpite dal sisma. I primi velivoli sono stati un P180 e un C130 dell’Aeronautica militare con a bordo personale specializzato della Protezione civile e delle Forze armate e materiali di soccorso, parte del programma di aiuti urgenti messo a disposizione dal nostro Paese per offrire assistenza e aiuto alle unità turche impiegate nelle operazioni di soccorso nella provincia meridionale turca di Kahramanmaras, colpita il 6 febbraio da due violente scosse di terremoto.

L’impegno della Difesa

Come spiegato dal ministro Guido Crosetto in una nota, “la Difesa sta seguendo con apprensione i drammatici aggiornamenti sul sisma e, in coordinamento con la Protezione Civile, sta mettendo in campo tutte le sue disponibilità di mezzi e personale per aiutare le popolazioni colpite dal terribile sisma”. Il ministro ha anche aggiunto la vicinanza “alle popolazioni colpite dal terribile terremoto in Turchia e Siria”. Il ponte aereo attivato e coordinato dallo Stato maggiore della Difesa proseguirà con l’invio di ulteriore personale, tra cui specialisti sanitari, e

━ more like this

Mantova – Chiama il 112 mentre il padre picchia la madre con un tubo di metallo: il coraggio di un bambino di 9 anni

MANTOVA - Ha avuto la prontezza e il coraggio di prendere il telefono e chiedere aiuto mentre in casa si consumava una violenta aggressione....

Roma – Orrore nel carcere minorile di Casal del Marmo: dieci agenti indagati per tortura sui minori

ROMA – "Vi porto sopra e vi faccio carne macinata". È solo una delle agghiaccianti minacce contenute nelle carte dell’inchiesta che sta scuotendo l’istituto penale per...

Ausonia – Aggredito brutalmente dal figlio, pensionato muore dopo due settimane di agonia

Dopo due settimane di lotta tra la vita e la morte in un letto d’ospedale a Roma, Carmine Moschetta Santamaria non ce l’ha fatta....

Sanità sotto assedio: 18mila aggressioni e 23mila operatori colpiti nel 2025

ROMA – I numeri dell’ultimo anno fotografano una realtà drammatica per chi lavora negli ospedali italiani: nel 2025 sono stati 18.000 gli episodi di aggressione registrati,...

Paralimpiadi – Super Mazzel, pure l’argento Slalom: Italia in doppia cifra

Ancora un'altra gioia per l'Italia alle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026. Ancora e sempre meraviglioso comun denominatore di gloria, quello graffiato Chiara Mazzel. Cambiando...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.