Come abbassare l’indice glicemico del riso: metodi scientificamente provati
A cura della Dott.ssa Maria Di Bianco, nutrizionista e specialista in Scienze Erboristiche
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Il riso è un alimento fondamentale in molte culture culinarie, ma spesso viene evitato o limitato da chi cerca di tenere sotto controllo la glicemia. Questo perché la maggior parte delle varietà di riso ha un indice glicemico (IG) medio-alto, che può causare picchi di zucchero nel sangue, soprattutto nei soggetti diabetici o insulino-resistenti.
Ma esistono strategie scientificamente validate per abbassare l’indice glicemico del riso e renderlo più adatto a una dieta equilibrata. In questo articolo vedremo cosa dicono gli studi più autorevoli e come applicare questi metodi in cucina.
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Cos’è l’indice glicemico?
L’indice glicemico misura la velocità con cui i carboidrati contenuti in un alimento aumentano i livelli di glucosio nel sangue. Più è alto l’indice glicemico, più rapido e significativo sarà il picco glicemico post-prandiale.
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Il riso bianco comune può avere un IG tra 70 e 90, a seconda della varietà e del metodo di cottura.
1. Raffreddare il riso cotto: il metodo della retrogradazione


