Civita di Bagnoregio è un piccolo borgo sito nella frazione di Bagnoregio, provincia di Viterbo. Meglio nota come “la città che muore”, in realtà questa piccola realtà è tutt’altro che morente, e – soprattutto negli ultimi anni – è diventata una meta molto ricercata dal turismo nazionale e oltre confine.
A darle quell’appellativo, che poi ha portato fortuna a questo piccolo borgo, è stato lo scrittore Bonaventura Tecchi, che ha dato voce all’anima più profonda del territorio.
Sono oltre 700mila i turisti che – ogni anno – approdano in questa culla della Tuscia, per conoscere da vicino una realtà che sembra essere rimasta un po’ fuori dal tempo e dallo spazio, per quel sapore antico che ancora conserva.
La morfologia del territorio
Civita di Bagnoregio è costituita da due valli principali: il Fossato del Rio Chiaro e il Fossato del Rio Torbido. Le sue forme sono il risultato del lavoro erosivo di pioggia e frane. Il territorio è costituito da due formazioni in particolare: la prima e più antica che è quella argillosa, la seconda – più recente – è quella formata da

