Con molta probabilità, già entro la fine di quest’anno la carne dei cinghiali catturati nei parchi della capitale e della regione all’interno delle “zone verdi” sarà in vendita nei supermercati e nei ristoranti
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È stato salutato come “piano sperimentale ambizioso e innovativo“, il top dei top in fatto di risoluzione di un problema annoso: fare dei cinghiali che grufolano (tra l’immondizia) per le zone di Roma carne da mangiare. Proprio così.
A dichiararlo a tambur battente è l’Assessora alle Attività Produttive e Pari Opportunità di Roma Capitale, Monica Lucarelli, che annuncia di aver ideato un piano sperimentale con il Dipartimento Sviluppo Economico e Attività Produttive per far fronte al proliferare (obiettivamente) incontrollato dei cinghiali “che ha creato un’emergenza in molte aree del Paese, con gravi conseguenze per la sicurezza pubblica e l’economia, tra cui rischi epidemiologici e costi elevati per incidenti stradali e danni alle colture“.
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E così il Centro Carni del Comune della


