Per l’ultimo suo lavoro, l’artista di strada brasiliano Mundano ha usato la cenere degli incendi boschivi e il fango delle inondazioni in Brasile per creare un gigantesco murale che implora la fine della deforestazione
@Mundano/IG
Svetta su un edificio di 11 piani nel centro della più grande città dell’America Latina il nuovo murale opera dello street artist Thiago Mundano a San Paolo, in Brasile.
Così come la commovente pittura che realizzò nel 2022 per ricordare chi è morto per difendere l’Amazzonia, anche questa volta ha usato le ceneri delle foreste bruciate ma anche il fango delle inondazioni.
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Alto oltre 30 metri e largo 48 metri, il murale raffigura la deforestazione e la grave siccità nella foresta pluviale amazzonica con la sua terra marrone arida e i ceppi grigi degli alberi. Al centro, il volto dell’attivista indigena Alessandra Korap che indossa una corona di fiori e tiene in mano un cartello che dice: “Fermate la distruzione #keepyourpromise“.


