Un fossile di 231 milioni di anni fa, lungo circa 3 metri, è stato scoperto in Nord Carolina. Questo predatore preistorico Carnufex carolinensis (“macellaio della Carolina) era uno dei più grandi antenati dei coccodrilli. Camminava in posizione eretta, cacciava rettili corazzati e primi parenti dei mammiferi. I resti fossili, trovati nella formazione Pekin, includono un […]
L’energia oscura rappresenta il 70% di energia e di materia nell’Universo ma la sua natura rimane ad oggi sconosciuta. Tuttavia, una nuova ipotesi vedrebbe l’energia oscura legata ai buchi neri. Secondo l’astrofisico Kevin Croker, i buchi neri potrebbero contenere energia oscura e crescere insieme all’espansione dell’Universo, contribuendo all’accelerazione cosmica. L’idea di base si poggia su […]
Le recenti alluvioni in Spagna hanno lasciato dietro di sé una devastazione profonda, soprattutto nelle zone di Valencia e dei comuni circostanti come Sedaví, Alfafar e Chiva. Inondazioni senza precedenti hanno sommerso interi quartieri, lasciando strade bloccate da montagne di veicoli ribaltati e case allagate. La situazione ha spinto migliaia di volontari a mobilitarsi per...
Uno studio recente ha esaminato i siti funerari di Homo sapiens e Neanderthal nella regione del Levante, rivelando che entrambi i gruppi iniziarono a seppellire i propri morti circa 120.000 anni fa, suggerendo una cultura condivisa. L'analisi ha mostrato che, sebbene ci siano somiglianze nelle pratiche di sepoltura, esistono anche differenze significative: i Neanderthal tendevano a seppellire i loro morti più in profondità e a utilizzare più rocce, mentre gli Homo sapiens includevano oggetti decorativi come ocra e conchiglie. Questo studio offre nuove prospettive sulla competizione e le interazioni tra le due specie durante il Paleolitico medio.
Un gruppo di scienziati ha sviluppato un nuovo metodo per creare elementi superpesanti, utilizzando un fascio di titanio vaporizzato. Questo approccio ha permesso di sintetizzare il livermorio, un elemento raro, e rappresenta un passo importante verso la creazione dell'unbinilio, l’elemento 120. La scoperta apre nuove possibilità nello studio della fisica nucleare e nella corsa internazionale per produrre elementi vicini alla teorica “isola di stabilità”, dove gli elementi superpesanti potrebbero avere emivite molto più lunghe.
Uno studio recente ha scoperto che l’ossigeno può essere prodotto sul fondale oceanico senza l’intervento di organismi viventi e in assenza di luce. Questo processo avviene grazie a noduli polimetallici, che attraverso l'elettrolisi naturale generano ossigeno separando l’acqua in idrogeno e ossigeno. La scoperta ha implicazioni sia per la comprensione dell’evoluzione della vita sulla Terra sia per le attuali attività di estrazione mineraria in acque profonde, che potrebbero danneggiare questi ecosistemi vitali e alterare le fonti naturali di ossigeno.